May 5, 2008
Un anno fa (ricordi?) abbiamo inventato i primi. Sguardo, Mistero, Malizia. Cambiandone uno al giorno. Irrazionalità, Vortice, Viaggio. Poi solo nomi di città. Erano i giorni in cui ti chiamavi Accadrà, Stringimi, Succede. Tutto poteva essere. Sarebbe stato bello chiamarti Coraggio, Provaci, Cuore. E’ andata diversamente. Abbiamo chiuso questi nomi dentro un sacchetto cucito a mano, appuntati in qualche taccuino. I sassi della ragione, un piccolo cuore nero che resiste.
Ma so che la mia è una reazione eccessiva, dovuta forse alla rabbia che provo ora.
Domani mi sarà passata, domani sarò sicuramente più moderato, e mi limiterò a voler cagare in bocca a TUTTI gli esponenti, gli affiliati, i simpatizzanti di forza nuova. E a tutti i fascistelli di sto cazzo.
April 25, 2008
ORA E SEMPRE
ORA E SEMPRE
April 24, 2008

STRE -PI - TO - SO

Zoro

Un po' come da noi

Blair pizzicato senza biglietto e senza soldi sul treno, la gente s’incazza. Da noi si sarebbe parlato di vile attacco politico a orologeria della magistratura rossa, e poi lo avrebbero rieletto al parlamento.

Repubblica

April 23, 2008
Sarà difficile che la Lega si depuri dalla sua rozzezza e ruvidezza di espressione tipica della gente autentica. Così come i fighetti forzaitalioti molto difficilmente si libereranno dalle loro caratteristiche di figli di papà e gente che spesso non ha mai lavorato nella vita”.
Borghezio
April 20, 2008

Spiega più di un sacco di editoriali politici

Ecco l’Italia che ha vinto le elezioni politiche del 2008

Generazione Amici, delirio teenager, 80.000 in piazza del Popolo 

Noi continuiamo pure a farci le pippe con internet, al governo intanto ci stanno loro. Ed è pure giusto perchè sono la maggioranza.

April 18, 2008

Di Pietro e la questione (im)morale

Dice che lui fa gruppo a parte perche’ si e’ arrabbiato che Uolter parla con l’UDC di Cuffaro. Invece la triste verita’, sua dei Pancipardi, dei giuliettichiesa e’ tutta qui, questione di sghei sottoforma di rimborsi elettorali, uno dei modi piu’ loschi di guadagnare dopo lo smercio di crack ai bambini. Poi dice che ti viene quasi di dare ragione a Grillo.

“A prescindere dal gruppo unico, Idv incasserà circa 20 milioni di rimborsi elettorali ogni anno per tutta la legislatura (a cui si aggiungono, per i prossimi tre anni, gli altri rimborsi della legislatura appena conclusa).

Dando vita ai propri gruppi parlamentari alla Camera e al Senato rimborsi e benefici sono destinati ad aumentare. L’ex pm ha 29 deputati e 14 senatori e servono soldi per metterli in condizione di lavorare: segreterie, portaborse, consulenti, auto, uffici. Così, nel caso desse vita ai propri gruppi, tra Camera e Senato Italia dei valori riceverà complessivamente più di 1.000.000 di euro l’anno nonché i fondi necessari ad assumere una ventina di persone, addetti alle segreterie, uno ogni tre eletti (9-10 alla Camera;4-5 al Senato).

Avere i gruppi garantisce anche un segretario di presidenza sia a Montecitorio che a palazzo Madama: per ognuno oltre 4.000 euro al mese di indennità, la possibilità di assumere almeno 5 persone, l’utilizzo dell’auto di servizio e altri benefit. Politicamente la costituzione del gruppo consente di avere un rappresentante negli uffici di presidenza di tutte le
commissioni e giunte. Insomma, tra un rimborso e l’altro, si tratta di un milione di euro che altrimenti sarebbero andati al Pd e al funzionamento dei 335 deputati democrat. Dal punto di vista dei tesorieri, fa la sua differenza”

Repubblica

April 15, 2008
Dal punto di vista culturale e strategico è ancora peggio, perché temo che la strategia veltroniana del “si può fare” funziona solo se si governa, se si sta all’opposizione bisogna dire “non si può fare”. Ho il presentimento che dirà “si può fare” comunque
April 14, 2008
Hai votato?”
“Stamattina. Tu?”
“Poco fa. PD?”
“Sì.”
Silenzio di tomba. Abbiamo fatto la stessa marchetta. Siamo merda. Squillo ad Andrea sotto casa sua. Entrambi, in attesa, scriviamo un SMS. Andrea entra in macchina. Non lo vedo da sei mesi. Discorsino leggero per sciogliersi.
“Sei stato a votare?”
Scurisce in volto. “Sì.”
“Dai. PD?”
“Sì.”
Noi scuri in volto lo siamo già. Un minuto di silenzio. Scoppiamo a ridere come pazzi. Ce ne andiamo a bere. Un posto cazzuto. Tre bottiglie di vino in tre. Suppongo la moderazione faccia la fortuna degli osti.