Cara Veronica. Noi, i coglioni, quelli di sinistra, abbiamo sempre saputo che eri dei nostri. Altrimenti come spiegare le posizioni radical chic, chiaramente antiberlusconiane, di quella comunistella impunita di tua figlia Barbara, che critica apertamente i programmi mediaset? E mai come ora appoggiamo su tutta la linea, in nome delle rivoluzione bolscevica che da anni caldeggi come serpe in seno al Nano malefico, le tue sacrosante richieste di scuse pubbliche. Anzi, direi di più. Berlusconi le scuse pubbliche le dovrebbe estendere al paese intero, a cui per anni ha riservato lo stesso trattamento che avrebbe dovuto dedicare solo a te fra le lenzuola. E con l’Italia, per quasi cinque anni, tuo marito non si è nemmeno particolarmente prodigato in effusioni, preliminari e vasellina prima di mettercelo in quel posto.
Dopo l’uscita di oggi io dico
Riesumate la salma di Wolter, che aveva pensato prima di tutti di candidarla come leader del centrosinistra. Forse l’unica intuizione giusta avuta durante il suo mandato di segretario del PD. Pensateci bene, Veronica e’ l’unica che puo’ permettersi di sputare merda su Berlusconi, di fargli veramente del male, un danno d’immagine enorme, di esprimere l’unico dissenso efficace, e proprio mentre tutta Italia lo sta esaltando. Questo rivela coraggio, schiena dritta, dignita’ e indipendenza di pensiero, senza paura di andare controcorrente. Allo stesso tempo e’ l’unica contro cui NESSUNO ha il coraggio di dire mezza parola contro, a partire dal Nano e a proseguire poi con tutti gli zelanti leccaculo che Berlusconi possiede in parlamento e nelle redazioni dei giornali e tv. Inoltre e’ l’unica nei fatti gia’ andata in culo alla Chiesa (aborti terapeutici anyone?) senza che nessuno avesse mai niente da ridire. E’ intoccabile, impietosa, femminista, per sostenere le sue idee non guarderebbe in faccia manco il marito, ci ha la questione morale nel sangue. Ha chiosato la sua stoccata dicendo ”Qualcuno - osserva Veronica Lario - ha scritto che tutto questo e’ a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido”. Abbiamo la subcomandante Veronica in casa e ancora andiamo dietro a Zapatero, non capisco cosa stiamo aspettando. Candidiamo la rivoluzionaria Veronica, subito.