“A metà degli anni ‘80, il governo Craxi aveva tre consulenti economici di alto livello, che aprirono la voragine del debito pubblico italiano passato dal 73% del Pil nel 1984 al 96% del 1988. I loro nomi? Maurizio Sacconi, Renato Brunetta, e soprattutto Giulio Tremonti”—Vista su FB (via 3nding)