Prendiamo come esempio gli immigrati musulmani da noi. Vivono in un Paese la cui storia è segnata costantemente dalla ricerca del «bello» in tutte le sue forme, disseminato di architetture, sculture, pitture, che ne testimoniano la storia, dai resti dell’antica Roma alle innumerevoli cattedrali, abbazie, castelli, palazzi… Ebbene, ai musulmani, come a tutti i popoli che obbediscono all’Antico Testamento, è vietata ogni forma di «rappresentazione», il che significa che tutte le opere d’arte di cui l’Italia è piena, essi non le possono né capire, né apprezzare, e che, non appena sarà in loro potere farlo, le distruggeranno.
Invece la considerazione in cui è tenuto il nostro patrimonio artistico è massima, vero?
Io li odio, i nazisti dell’Illinois.
(via nipresa)
l’ultima frase e’ da applausi. Io lo dicevo che al Giornale ci davano giu’ forte di sostanze psicotrope
3 months ago