Qui non siamo al conflitto d’interessi, qui siamo molto oltre. Qui siamo a un premier che, controllando i sei maggiori canali in chiaro del Paese, stabilisce che nel principale di questi canali ci sarà uno spottone nordcoreano dedicato a lui, mentre negli altri cinque la programmazione sarà appositamente abbassata di qualità e di interesse in modo che più gente possibile vada sul primo.
September 15, 2009