Hai votato?”
“Stamattina. Tu?”
“Poco fa. PD?”
“Sì.”
Silenzio di tomba. Abbiamo fatto la stessa marchetta. Siamo merda. Squillo ad Andrea sotto casa sua. Entrambi, in attesa, scriviamo un SMS. Andrea entra in macchina. Non lo vedo da sei mesi. Discorsino leggero per sciogliersi.
“Sei stato a votare?”
Scurisce in volto. “Sì.”
“Dai. PD?”
“Sì.”
Noi scuri in volto lo siamo già. Un minuto di silenzio. Scoppiamo a ridere come pazzi. Ce ne andiamo a bere. Un posto cazzuto. Tre bottiglie di vino in tre. Suppongo la moderazione faccia la fortuna degli osti.
“Stamattina. Tu?”
“Poco fa. PD?”
“Sì.”
Silenzio di tomba. Abbiamo fatto la stessa marchetta. Siamo merda. Squillo ad Andrea sotto casa sua. Entrambi, in attesa, scriviamo un SMS. Andrea entra in macchina. Non lo vedo da sei mesi. Discorsino leggero per sciogliersi.
“Sei stato a votare?”
Scurisce in volto. “Sì.”
“Dai. PD?”
“Sì.”
Noi scuri in volto lo siamo già. Un minuto di silenzio. Scoppiamo a ridere come pazzi. Ce ne andiamo a bere. Un posto cazzuto. Tre bottiglie di vino in tre. Suppongo la moderazione faccia la fortuna degli osti.